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Scritto da Gianluca Mandara
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luned́ 18 giugno 2007 |
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Discutere di spariglio comporta per forza di gravità dover parlare del quarantotto.Nella regola 41 Chitarella dice: “ il cartaro attento, se si ricorda delle carte che sono rimaste spaiate, può alla fine della mano, quando egli è rimasto con due carte e gli altri con una, conoscere dalle carte in tavola quelle che hanno gli altri tre giocatori; e questo si dice fare il quarantotto. |
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Scritto da Gianluca Mandara
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luned́ 18 giugno 2007 |
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Entriamo ora nel vivo della trattazione. La regola 28 enuncia il principio fondamentale dello Scopone. Il cartaro e il suo compagno cerchino di mantenere pari le carte dello stesso valore, gli avversari di spaiarle. |
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Scritto da Gianluca Mandara
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luned́ 18 giugno 2007 |
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Seguendo la disamina delle regole di Chitarella, è utile ricordare che in forza della regola 9, se il cartaro pone sul tappeto tre re, si rimescola e si fa una nuova distribuzione, “perchè tre re impediscono di fare scopa per tutto il corso della mano”. |
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